WPA XVII World cogress psychiatry berlin 2017
American Psychiatric annual meeting
EPA 2017
Xagena Mappa

Risultati controversi per Escitalopram nel trattamento del disturbo di ansia generalizzato negli anziani


Il disturbo d’ansia generalizzato ( GAD ) è uno dei più comuni disturbi psichiatrici negli anziani; tuttavia esistono pochi dati sul trattamento.
Gli inibitori del riassorbimento selettivo della serotonina ( SSRI ) sono efficaci per i giovani adulti con GAD, ma i rischi e i benefici potrebbero essere diversi per le persone anziane.

I ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis, negli Stati Uniti, hanno condotto uno studio randomizzato e controllato per esaminare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di Escitalopram ( Cipralex ), un SSRI, negli adulti con disturbo d’ansia generalizzato.

I 177 pazienti di età uguale o superiore a 60 anni con diagnosi di GAD sono stati assegnati in maniera casuale a ricevere Escitalopram o placebo nel corso dello studio durato dal gennaio 2005 al gennaio 2008.
Per 12 settimane, i pazienti hanno ricevuto da 10 a 20 mg/giorno di Escitalopram ( n=85 ) oppure placebo ( n=92 ).

Le principali misure di esito erano la risposta definita dal punteggio alla scala CGI-I ( Clinical Global Impressions-Improvement ) come miglioramento consistente o molto consistente, il tempo alla risposta, le misure di cambiamenti nell’ansia e nel funzionamento in base alla scala CGI-I, HARS ( Hamilton Anxiety Rating ), PSWQ ( Penn State Worry Questionnaire ), alla sottoscala limitazioni dell’attività di LLFDI ( Late-Life Function and Disability Instrument ), e alle sottoscale alterazione del ruolo dovuta allo stato emotivo e funzione sociale di MOS SF-36 ( Medical Outcome Survey 36-item Short Form ).

Nella strategia analitica primaria nella quale i partecipanti ( n=33 ) sono stati esclusi al momento del ritiro, il tasso di risposta cumulativo medio è stato per Escitalopram del 69% contro il 51% del placebo ( P=0.03 ).

Un’analisi conservativa intention-to-treat non ha mostrato differenze nei tassi di risposta cumulativi medi tra Escitalopram e placebo ( 57% vs 45%; P=0.11 ).

I pazienti trattati con Escitalopram hanno mostrato maggiori miglioramenti rispetto a quelli trattati con placebo nei sintomi di ansia e funzionamento ( CGI-I: dimensione dell’effetto, 0.93; P < 0.001; PSWQ: 0.30; P = 0.01; limitazioni dell’attività: 0.32; P = 0.04; e alterazione del ruolo dovuta allo stato emotivo e funzione sociale: 0.96; P = 0.04 ).

Gli eventi aversi di Escitalopram ( P
In conclusione, gli anziani con disturbo d’ansia generalizzato assegnati in modo random a Escitalopram hanno mostrato un maggior tasso di risposta cumulativa per il miglioramento, rispetto al placebo dopo 12 settimane; tuttavia all’analisi intention-to-treat i tassi di risposta non hanno presentato differenze significative. ( Xagena2009 )

Lenze E J et al; JAMA 2009; 301: 295-303


Psyche2009 Farma2009


Indietro